(Abitanti 2.291 - dato aggiornato al mese di Luglio 2004)
Il paese di Borore è situato al centro della Sardegna, ai piedi della catena del Marghine e nell'altipiano basaltico di Abbasanta a circa mt 396 slm.
La superficie territoriale conta circa 42,74 Kmq, di cui 847 Ha destinati a bosco, parte ubicati nell'altipiano e parte nella montagna di S. Antonio.
Esso è facilmente raggiungibile dai principali centri isolani tramite la S.S. 131, le FF.SS. e la SP Borore - Ottana - Nuoro.
Il territorio di Borore fu intensamente abitato fin dall'antichità sia per la fertilità del terreno e la significativa presenza di acqua sia perché luogo di passaggio obbligato tra il settentrione e il mezzogiorno dell'Isola. Ne è testimonianza la presenza di numerosi monumenti archeologici (nuraghi, tombe di giganti, domus de janas, dolmens, menhir). Di particolare interesse le tombe di giganti di Imbertighe e di Santu Bainzu e i nuraghi di Porcarzos, Duos Nuraghes, Toscono, Craba e Oschera. L'economia del paese è basata sulla presenza di numerose e altamente qualificate attività produttive (artigianali, di servizio, industriali); E' inoltre diffusa l'attività agropastorale, consistente prevalentemenete nell'allevamento ovino: sono 80 le aziende tutte elettrificate e meccanizzate che hanno raggiunto un buon livello di modernizzazione e sono dotate di sistemi avanzati di produzione (alcune di queste sono dotate di impianti per la trasformazione del latte attraverso minicaseifici aziendali) assicurando la produzione di carne e latte di qualità elevata. Le attività artigianali si distinguono nella produzione dei tipici "dolci di Borore" (prodotti con pasta di mandorle) nelle sue varie confezioni, nell'artigianato del legno (tornitura, infissi, mobili e complementi d'arredo), dell'oro, nell'artigianato manifatturiero del basalto e dei lapidei, dell'alluminio, del vetro e nella lavorazione e commercializzazione delle carni.
Nel territorio di Borore, all'interno del Z.I.R. di Tossilo, è presente il calzificio "Queen", industria del settore tessile tra le più importanti e qualificate della provincia di Nuoro.
Il paese è dotato di un Museo del Pane Rituale d'interesse regionale, la cui sistemazione è in fase di ultimazione.
Sotto l'aspetto ambientale, il paese offre la possibilità di una visita alla montagna di S.Antonio, dove una nuova e moderna struttura ricettiva costituisce il riferimento per passeggiate ecologiche nel bosco, trekking a cavallo, bird-watching e visite di particolare suggestione paesaggistica
Un'attrezzata area di sosta nei pressi della chiesa campestre di S.Lussorio potrà essere meta di gruppi e turisti, anche numericamente consistenti.
Da visitare la chiesa parrocchiale della B.V. Assunta impreziosita dall'altare ligneo policromo del '700, da quattro pitture dell'artista Emilio Scherer raffiguranti i quattro Evangelisti ed inoltre di grande valore storico e artistico sono le tele raffiguranti le vestigia di San Lussorio poiché rappresentano la più antica documentazione pittorica sull'antico costume isolano. La chiesa del Carmelo ospita le statue lignee secentesche della Madonna e del Cristo morto.
Nel territorio del comune di Borore sono ubicate alcune aziende industriali di piccole e medie dimensioni che fanno parte del complesso della Zona Industriale di interesse Regionale in località Tossilo, (lungo la S.S. 131 Borore- Macomer) gestita dall'omonimo Consorzio.
Nel territorio di Borore è presente, inoltre, un'area destinata ad insediamenti produttivi artigianali o di piccole dimensioni (PIP).
Distanze: da Macomer Km 8, da Nuoro Km 50, da Oristano Km 40, da Cagliari Km 140, da Sassari Km 70, da Alghero Km 90, da Olbia Km 130.